Arte Astratta Contemporanea Dipinta col Fuoco
Lucia Pazzi
Per dipingere uso cera d'api e resina Damar. E poi uso il fuoco, che rimescola le carte.

Dipingere è liberarsi dal pensiero razionale, è intraprendere un viaggio privo di confini, è lasciarsi guidare dall'imprevedibile.
Non progetto i miei dipinti, li faccio e basta perché la tecnica che ho scelto non pretende da me che io sappia dove voglio arrivare: in certo senso, decidiamo la meta insieme strada facendo.
Decido che un quadro è finito quando, citando un amico, “non so cosa sia, ma mi piace guardarlo”.​
CV
Fare qualcosa di "bello da guardare".
Nata a Verona e cresciuta a Roma, Lucia Pazzi attualmente risiede e lavora in un villaggio montano dell’Appennino modenese.
Da sempre alla ricerca di esprimere "qualcosa di bello da vedere", professionalmente ha svolto varie attività creative, dall'artigianato alla scenografia di eventi, diventando anche autrice di libri e conducendo corsi sugli stessi argomenti.
Nel 2018, libera da impegni professionali, si è dedicata interamente alla pittura con la tecnica dell’encausto moderno. Dopo aver trascorso cinque anni ad apprendere le tecniche di base da un'artista statunitense ed a sperimentare le molteplici potenzialità di questo mezzo, ha sviluppato uno stile pittorico personale, prevalentemente astratto e non rappresentativo.
Nel 2023 ha scelto di mostrare al pubblico le sue opere per la prima volta in una mostra personale, ospitata in Italia presso il Municipio della città di Zola Predosa. Numerosi suoi dipinti sono presenti in collezioni private italiane.
